lunedì, settembre 25, 2006

Avete presente Leonardo, Raffaello, Donatello e Michelangelo? No, non intendo i grandi artisti del passato, ma quelle tartarughine che, per delle interferenze genetiche, si trasformarono nelle famose tartarughe ninja.
Bhè, quello che sta succedendo a Londra è molto simile alla fantasia, ma con un altro attore principale: la famigerata pantegana inglese. E non stò parlando di quei curiosi e minuscoli roditori che scorrazzano allegramente mimetizzandosi tra i binari della tube.
Belli i tempi in cui i topolini erano piccoli e simpatici, degni del miglior Mickey Mouse e Minnie.
Adesso il topo è diventato coatto, grosso e grasso, più ingegnoso delle trappole che cercano di catturarlo e sempre più a suo agio nel mondo degli umani. E quando questi (ex) simpatici roditori superano i 55 cm., qualche allarme comincia a suonare.
Non ha più paura dell’essere umano il super-topo, tanto da avvicinarsi coraggiosamente al centro abitato: le strade di Londra sono state prese d’assalto da questa razza di roditori famosa per le sue dimensioni. Proprio per le sue dimensioni il Rattus Norvegicus (questo è il nome scientifico) ha preso il nome di super ratto. A Londra l’emergenza per l’invasione di questo particolare tipo di ratto è alta. Si ha paura soprattutto per le infezioni che questi animali possono causare nell’uomo.
Si riproducono più facilmente, hanno più opportunità di sopravvivere mentre la loro natura si è rafforzata tanto da essere resistenti persino ai veleni di ultima generazione assumendo dosi letali senza essere minimamente danneggiati.
Insomma, l'invasione è annunciata. E tra la loro e quella dei cinesi, sinceramente non saprei quale scegliere...
 
posted by Alex at 12:02 PM |


2 Comments:


At 9/27/2006 12:28:00 AM, Anonymous MOYA

Eh si, al cinema prima dei trailers gira anche uno spot con le pantegane malefiche che avverte i cittadini di andarci piano con la spazzatura lasciata in giro e simili... mah! Quanto ai Killers, non ti preoccupare che rosico anch'io. TRE SERATE TRE andate SOLD OUT nel giro di pochi istanti e io nn sono riuscita ad arraffare neanche un biglietto! Con Richard Ashcroft mi e' andata meglio, forse perche' e' ormai la decima volta che si esibisce in pubblico in pochi mesi e lo spazio scelto e' piu' grande.
Con questo sistema di prevendita su Internet e' difficile non solo trovare i biglietti disponibili, ma anche prevedere dove saremo quando il concerto sara' eseguito. Mi fa davvero strano comprare un biglietto MESI prima!

 

At 10/05/2006 12:02:00 PM, Blogger Alex

Lo sò Moya, ma purtroppo per trovare un posto ad un concerto del genere bisogna fare dei piccoli compromessi.
Io intanto continuo a rosicare...